Vantaggi Ambientali

La produzione di Energia da biogas offre svariati vantaggi ambientali:

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Si produce energia elettrica e termica rinnovabile, e cioè che non sfruttano risorse minerarie come petrolio o carbone che si trova nel sottosuolo da milioni di anni e che è destinato a finire, ma è una fonte energetica replicabile di anno in anno, proprio perché sfrutta il sole e la fotosintesi delle piante per intrappolare carbonio (CO2) all’interno delle piante liberando nell’ambiente ossigeno, per poi tramite la fermentazione anaerobica questo carbonio cambia forma e diventa in parte metano (CH4) e in parte rimane nel substrato digerito come sostanza organica.

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Negli anni, grazie anche al mutare del quadro normativo, è diventato possibile utilizzare sottoprodotti e scarti agroindustriali all’interno di questi impianti, consentendo una importante riduzione delle colture dedicate in favore di matrici che diversamente sarebbero state avviate alla discarica o allo smaltimento con importanti problemi di inquinamento e sanitari oltre che di costi.
Senza dimenticare le grandi quantità di rifiuti umidi urbani che le nostre comunità producono, che in un futuro non molto lontano potranno entrare nel ciclo produttivo del biogas.

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In questa maniera la produzione di energia passa da centralizzata in grandi centrali elettriche lontane dall’utilizzatore finale ad una micro-produzione locale, distribuita sul territorio e vicina all’utilizzatore finale, evitando quindi le grandi dispersioni energetiche date dal trasporto e creando delle filiere locali molto corte per l’approvvigionamento di materie prime e di scarti per la produzione.

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La possibilità di immagazzinare energia quando non serve,
sotto forma di metano compresso o liquefatto.

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Riduzione drastica di fertilizzanti chimici di sintesi nella concimazione dei campi, in quanto il digestato, ovvero tutte le biomasse ormai digerite, è un ottimo fertilizzante organico, stabilizzato dalla digestione anaerobica la quale oltre ad abbattere fortemente i cattivi odori, trasforma i nutrienti come azoto fosforo e potassio in una forma direttamente assimilabile dalle piante, il quale contiene inoltre anche batteri e microelementi fondamentali per rivitalizzare terreni che da troppi anni non ricevono apporti in sostanza organica.

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Il sequestro di carbonio, tutto il carbonio che tramite la fotosintesi è stato tolto dall’atmosfera e fissato nelle piante in parte diventa biogas e quindi ritorna nell’ambiente, ma la parte che rimane nel digestato e che viene interrato nei campi viene sequestrato sotto forma di sostanza organica.

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L’energia termica, sottoprodotto della cogenerazione del biogas, rappresenta circa il 40% dell’energia prodotta e se sfruttata a pieno porta l’efficienza energetica di questi cogeneratori a superare l’80% portandolo ad essere una tra le più efficienti macchine per la produzione energetica.

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il passaggio al biometano ovvero l’opportunità di mettere in rete direttamente il metano ottenuto dalla fermentazione anaerobica, andando ad utilizzarlo dove serve e quando serve, potrà quindi essere utilizzato per l’autotrazione nei veicoli alimentati a metano, oppure essere utilizzato nelle caldaie di casa per il riscaldamento e l’acqua sanitaria oppure essere trasformato in energia elettrica all’interno di centrali a gas.

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Nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma in questo caso è il carbonio che continuamente cambia aspetto e forma creando una circolarità fondamentale per l’economia del futuro e dell’ambiente, si parte dal carbonio presente nell’aria, che le piante tramite la fotosintesi, fissano all’interno delle biomasse, all’interno dell’impianto viene trasformato in metano, che genera energia elettrica e termica liberando parte di carbonio nell’atmosfera, e sostanza organica fertilizzante, che viene impiegata per coltivare altre biomasse siano esse mais o cipolle, patate e pomodori, il carbonio torna quindi all’interno delle piante e di conseguenza ricomincia il ciclo. Questa è economia circolare!

Ed.01 del 02/05/2016

Politica Ambientale

Agribioenergia è una società cooperativa agricola nata nel 2005 costituita attualmente da 25 soci che si occupa della trasformazione di coltivazioni erbacee dedicate in energia elettrica, tramite impianto a biogas e relativa fermentazione anaerobica. Tale processo permette di avere a disposizione un notevole quantitativo di energia termica sotto forma di acqua calda. Da qui l’idea di sviluppare un ulteriore branca aziendale dedicata alla produzione di piante officinali. Tali piante vengono infatti essiccate a bassa temperatura sfruttando l’acqua calda a 80°C di risulta dell’impianto a biogas recuperando il 70 – 80% dell’energia termica con l’obiettivo di completarne l’utilizzo.

La mission aziendale della società prefissa fin dalla sua costituzione trova le prime conferme nel premio “Best Practices Bioenergy Italy 2016” conferitoci di recente da Cremona Fiere. Questo premio attesta il nostro sforzo nel cercare di aumentare l’utilizzo aziendale di sottoprodotti di origine agroindustriale a filiera cortissima, con approvvigionamento entro i 2 chilometri, e diminuire di conseguenza l’utilizzo di materie prime dedicate.

La direzione aziendale si impegna a prevenire l’inquinamento, garantire la salvaguardia e la protezione all’ambiente e a perseguire il miglioramento continuo delle prestazioni ambientali come parte integrante della propria attività.

In accordo a tale impegni Agribioenergia si propone a raggiungere i seguenti obiettivi:

  • Rispettare la legislazione vigente in materia di ambiente attraverso un controllo costante della sua evoluzione.
  • Eliminare i rischi verso la sicurezza della persona, in relazione alle conoscenze acquisite e, nel caso in cui non sia possibile, ridurli al minimo.
  • Adottare un piano per la prevenzione e la gestione delle emergenze ambientali.
  • Effettuare un controllo continuo del processo di produzione e monitorare i relativi impatti ambientali.
  • Razionalizzare l’uso di risorse naturali ed energetiche attraverso l’utilizzo di energie rinnovabili.
  • Impegnarsi a gestire i sottoprodotti dell’attività aziendale in modo da privilegiare il recupero e il riciclo piuttosto che lo smaltimento.
  • Formare tutti i lavoratori per svolgere i loro compiti nel rispetto dell’ambiente circostante.
  • Riesaminare periodicamente la politica stessa ed il sistema di gestione attuato per mezzo di audit aziendale.

Agribioenergia si impegna a fornire le risorse necessarie affinché gli obiettivi della politica ambientale vengano integralmente raggiunti. La presente politica ambientale viene diffusa a tutti i livelli aziendali ed è compito di tutti collaborare attivamente al miglioramento della gestione ambientale.

Il Presidente
Dall’Olio Enrico

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